Marco, detto Metalmark, unisce la passione per i videogiochi a quella per la musica metal, l'horror e la fantascienza. Non sempre "diplomatico" quanto occorrerebbe, si batte per il riconoscimento dei videogiochi come mezzi d'espressione artistica del pensiero e per la categoria del Conscious Gamer.
Marco, detto Metalmark, unisce la passione per i videogiochi a quella per la musica metal, l'horror e la fantascienza. Non sempre "diplomatico" quanto occorrerebbe, si batte per il riconoscimento dei videogiochi come mezzi d'espressione artistica del pensiero e per la categoria del Conscious Gamer.