|
 |
 |
 |
 |  |  | Pro:
 | Un ottimo modo per fare nuove amicizie. |
 | Elementare nella sua immediatezza. |
 | Tanti brani coinvolgenti. | Contro:
 | Difficile che lo utilizzerete da soli. |
 | Inaccessibile a livelli di difficoltà elevati. |
 | Poche novità rispetto alla serie. |
|  |
 |  |  | Atteso a lungo, non delude le aspettative. Testimonianza evidente di come i videogiochi siano oramai un fenomeno di costume. Tutto da ballare.
| | 7,9 |  |
|
 |
|
 |
 |
 |
 |
|
Dancing Stage Unleashed |
 |
 |
 |
|
| Casa: Konami | Sviluppatore: Konami | Genere: Bemani | Giocatori: 1-4 | Uscita: Disponibile |
 |
 |
 |
 |
|
[20/05/2004] Alzate i bassi e cominciate a ballare! |
 |
Ci sono un sacco di lavori migliori rispetto a provare e recensire videogiochi. Per esempio, sviluppare giochi di ballo nel paradiso di flora (e fauna) delle Hawaii. Ai ragazzi di Konami capita, e devono essere davvero felici se riescono a realizzare titoli pazzeschi come Dancing Stage Unleashed. Sono passati diversi anni dalla prima volta che qualcuno ha provato a saltare su un tappetino a tempo di musica, e finalmente questa celebre serie è arrivata anche su Xbox. Il già citato Dance Mat (ossia il tappeto) è l’ovvio e indispensabile accessorio. Il protagonista, invece, chiunque abbia la sfacciataggine di provare a ballare. Se avete dei dubbi, cancellateli, soprattutto se avete tanti amici e amiche con cui giocare. I giochi di ballo, infatti, sono party game eccezionali, che riescono a coinvolgere anche chi non si è mai avvicinato a una console.
Il funzionamento è semplicissimo: basta seguire le indicazioni del gioco e premere i comandi giusti al momento giusto. Più il livello sale, più le combinazioni e il tempo della canzone diventano impegnativi. I brani sono una quarantina (e si parla già di gustosi aggiornamenti via Live), con genere variabile dalla Hi-Nrg disco, alla techno Anni ’90, al punk Anni ’70 e chi ne ha più ne metta. Tutti da ballare fino all’ultima goccia di sudore.
Oltre che alla modalità “festa” (soprattutto con due Dance Mat), ci sono altri quattro tipi di gioco nati per riuscire a rendere l’esperienza divertente anche da soli: “pratica”, “partita semplice”, “sfida” (Xbox vi proporrà un obiettivo da raggiungere) e “allenamento”. In quest’ultimo caso è addirittura possibile pianificare un programma di allenamento per perdere calorie, inserendo il peso iniziale e quello che si vuole raggiungere. Incredibile (e faticoso)! Infine, è anche possibile creare delle proprie coreografie sui brani presenti.
Nonostante tutto, saranno abbastanza poche le occasioni nelle quali tirerete fuori DDU da sotto il letto. Dipende dal numero di feste che avete in programma. Resta un dubbio: ma gli sviluppatori l’avranno fatto provare a Magnum P.I.?
|
|
|
Per commenti, informazioni e suggerimenti, manda una mail a admin@gamesradar.it. |
|
|
|
 |
 |
|
A proposito...
|
 |
 |
 |
|
 | Recensioni
|
|
 |
 |
|
|
 |
 |
 |
 |  |  | Pro:
 | Un ottimo modo per fare nuove amicizie. |
 | Elementare nella sua immediatezza. |
 | Tanti brani coinvolgenti. | Contro:
 | Difficile che lo utilizzerete da soli. |
 | Inaccessibile a livelli di difficoltà elevati. |
 | Poche novità rispetto alla serie. |
|  |
 |  |  | Atteso a lungo, non delude le aspettative. Testimonianza evidente di come i videogiochi siano oramai un fenomeno di costume. Tutto da ballare.
| | 7,9 |  |
|
 |
|
 |
 |
 |
 |
|
Dancing Stage Unleashed |
 |
 |
 |
|
| Casa: Konami | Sviluppatore: Konami | Genere: Bemani | Giocatori: 1-4 | Uscita: Disponibile |
 |
 |
 |
 |
|
[20/05/2004] Alzate i bassi e cominciate a ballare! |
 |
Ci sono un sacco di lavori migliori rispetto a provare e recensire videogiochi. Per esempio, sviluppare giochi di ballo nel paradiso di flora (e fauna) delle Hawaii. Ai ragazzi di Konami capita, e devono essere davvero felici se riescono a realizzare titoli pazzeschi come Dancing Stage Unleashed. Sono passati diversi anni dalla prima volta che qualcuno ha provato a saltare su un tappetino a tempo di musica, e finalmente questa celebre serie è arrivata anche su Xbox. Il già citato Dance Mat (ossia il tappeto) è l’ovvio e indispensabile accessorio. Il protagonista, invece, chiunque abbia la sfacciataggine di provare a ballare. Se avete dei dubbi, cancellateli, soprattutto se avete tanti amici e amiche con cui giocare. I giochi di ballo, infatti, sono party game eccezionali, che riescono a coinvolgere anche chi non si è mai avvicinato a una console.
Il funzionamento è semplicissimo: basta seguire le indicazioni del gioco e premere i comandi giusti al momento giusto. Più il livello sale, più le combinazioni e il tempo della canzone diventano impegnativi. I brani sono una quarantina (e si parla già di gustosi aggiornamenti via Live), con genere variabile dalla Hi-Nrg disco, alla techno Anni ’90, al punk Anni ’70 e chi ne ha più ne metta. Tutti da ballare fino all’ultima goccia di sudore.
Oltre che alla modalità “festa” (soprattutto con due Dance Mat), ci sono altri quattro tipi di gioco nati per riuscire a rendere l’esperienza divertente anche da soli: “pratica”, “partita semplice”, “sfida” (Xbox vi proporrà un obiettivo da raggiungere) e “allenamento”. In quest’ultimo caso è addirittura possibile pianificare un programma di allenamento per perdere calorie, inserendo il peso iniziale e quello che si vuole raggiungere. Incredibile (e faticoso)! Infine, è anche possibile creare delle proprie coreografie sui brani presenti.
Nonostante tutto, saranno abbastanza poche le occasioni nelle quali tirerete fuori DDU da sotto il letto. Dipende dal numero di feste che avete in programma. Resta un dubbio: ma gli sviluppatori l’avranno fatto provare a Magnum P.I.?
|
|
|
Per commenti, informazioni e suggerimenti, manda una mail a admin@gamesradar.it. |
|
|
|
 |
 |
|
A proposito...
|
 |
 |
 |
|
 | Recensioni
|
|
 |
 |
|
|